{"id":119,"date":"2014-11-16T19:08:47","date_gmt":"2014-11-16T18:08:47","guid":{"rendered":"http:\/\/bedizzano.com\/?page_id=119"},"modified":"2024-12-30T15:30:57","modified_gmt":"2024-12-30T15:30:57","slug":"le-storie","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/la-storia\/le-storie\/","title":{"rendered":"Le  Storie"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #ff9900;\">LA LEGGENDA DELLA VENER\u00c0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Viveva dietro la chiesa di Bedizzano, su quella strada che porta ai castagni, una vecchia signora: la <strong><em>Vener\u00e0<\/em><\/strong>, che i bambini temevano e gli adulti evitavano. &#8220;E&#8217; \u00a0una strega!&#8221;, si diceva. Abitava sola in una casetta sempre buia, gli scuri sempre accostati e raramente usciva. Quando lo faceva, sempre sul far della sera, Bedizzano si fermava. Al suo passaggio gli uomini smettevano di parlare e si facevano da parte, avvicinandosi gli uni agli altri. I bambini correvano in casa piangendo e nessuno osava accostarsi a lei. Viveva nel paese anche un altro personaggio: <strong><em>Pi\u00e9 dal Frisc<\/em><\/strong>. Era un po&#8217; il \u00a0matto del villaggio, un grosso omone con la schiena curva e la faccia rubiconda di vino, un sorriso innocente da bambino che spuntava sotto due occhi buoni e sinceri, ma non troppo furbi. <em>Pi\u00e9<\/em> girava per Bedizzano, con un piccolo zufolo di legno in tasca. I cavatori tornando dal lavoro stanchi avevano il loro divertimento; lo invitavano a suonare e <em>Pi\u00e9<\/em> felice sorrideva, si cavava di tasca lo strumentino e intonava una melodia, sempre la stessa. I bambini divertiti si mettevano a seguirlo in fila indiana, imitando i suoi goffi passi di danza. Fu proprio <em>Pi\u00e9<\/em> con il suo corteo di piccoli dispettosi a far conoscere a Bedizzano la vera faccia della <em>Vener\u00e0<\/em>. Una sera, mentre lui suonava, lei usc\u00ec di casa e si incontrarono faccia a faccia; gli uomini, presi dallo scherzo, non si accorsero di lei e neppure i bambini; insomma, nessuno si rese conto che <em>Pi\u00e9<\/em> aveva preso per mano la &#8220;strega&#8221;. E la stava facendo ballare con lui. La <em>Vener\u00e0<\/em> sorrideva imbarazzata, qualcuno si era accorto di lei e non l&#8217;aveva evitata. Quando la musica fin\u00ec la <em>Vener\u00e0<\/em> era ormai una di loro e non pi\u00f9 una vecchia signora sola ed evitata da tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA LEGGENDA DELLA VENER\u00c0 Viveva dietro la chiesa di Bedizzano, su quella strada che porta ai castagni, una vecchia signora: la Vener\u00e0, che i bambini temevano e gli adulti evitavano. &#8220;E&#8217; \u00a0una strega!&#8221;, si diceva. Abitava sola in una casetta sempre buia, gli scuri sempre accostati e raramente usciva. Quando lo faceva, sempre sul far&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/la-storia\/le-storie\/\" rel=\"bookmark\"><span class=\"screen-reader-text\">Le  Storie<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":33,"menu_order":3,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"class_list":["post-119","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1968,"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/119\/revisions\/1968"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/33"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bedizzano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}