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I Personaggi

San Genesio

Martire ed eroe , comico e musicista

San Genesio Martire

San Genesio è il patrono di Bedizzano, a lui è dedicata la parrocchia del paese. Due cose colpiscono della vita del santo: prima di tutto la sua singolare professione, Genesio era un comico e un musicista (così è infatti ritratto in diverse rappresentazioni); secondariamente la tenacia e la fede dimostrati nel momento del martirio, in anni in cui sfidare l’autorità dell’Impero Romano significava andare incontro a morte certa. Un gesto da eroe, o meglio da santo, che merita il rispetto di tutti, credenti o no, e che può essere preso ad esempio in un’epoca in cui la fede e gli ideali sembrano essere più che mai sbiaditi.

Come accennato, Genesio fu un commediante, un comico, martire sotto l’impero di Diocleziano nel 286 o nel 303 d.C. E’ festeggiato il 25 agosto. San Genesio è invocato contro l’epilessia ed è onorato come patrono degli attori teatrali e dei musicisti.
Di lui possediamo un’agiografia che risale al VI secolo, la Passio S. Genesii.

La leggenda racconta: Genesio era capocomico di una compagnia teatrale di Roma, che un giorno si esibì al cospetto dell’Imperatore Diocleziano stesso. Con l’intento di deridere i riti dei cristiani, finse di ricevere il sacramento del

Il busto di San Genesio esposto nella processione del 25 agosto

Battesimo, ma non appena l’acqua toccò la sua fronte ebbe una visione angelica e si proclamò cristiano. Diocleziano, in un primo tempo divertito dalla recita che credeva realistica, si accorse poco dopo che Genesio non stava scherzando ma parlava con sincerità e serietà.

A questo punto l’imperatore lo fece flagellare e lo diede in pasto al prefetto Plauziano. A Genesio furono rotte le costole poi, dopo ore di atroce tortura, fu decapitato. Durante la passione del martirio Genesio andava ripetendo: “Non vi è altro Dio all’infuori di quello che io ebbi la fortuna di conoscere. Io non adoro e non servo altro che lui: a lui solo starò sempre unito, dovessi anche soffrire mille morti”. Una morte da santo e da eroe.

La sua leggenda ebbe larga eco nel V secolo, tramandata soprattutto dai pellegrini che percorrevano la via Francigena. Il suo culto si diffuse in tutta Europa. San Genesio venne canonizzato nel 741 d.C. da Gregorio III.

 

 

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